MASE – PN RIC 2021-2027 – Azione 2.2.1
Descrizione Bando
Il bando è finalizzato alla selezione di progetti di investimento che prevedono l’installazione di impianti fotovoltaici e/o termo-fotovoltaici per autoconsumo immediato e, eventualmente, differito attraverso l’installazione di correlati sistemi di stoccaggio elettrochimico dell’energia elettrica. Questa misura è una delle più direttamente orientate alla realizzazione di impianti fotovoltaici aziendali, in quanto finanzia in modo specifico progetti di autoproduzione di energia da fonti rinnovabili. L’intervento è quindi particolarmente adatto alle imprese che intendono installare un impianto fotovoltaico o termo-fotovoltaico destinato a coprire il fabbisogno energetico della propria unità produttiva, riducendo i consumi dalla rete e migliorando la sostenibilità dell’attività aziendale.
La realizzazione dell’impianto fotovoltaico è ammissibile a condizione che l’energia prodotta sia destinata all’autoconsumo dell’unità produttiva interessata dal progetto. È possibile prevedere anche un sistema di accumulo elettrochimico, ma questo non può essere realizzato da solo: deve essere sempre collegato all’impianto fotovoltaico o termo-fotovoltaico oggetto dell’investimento.
Sono ammessi sia nuovi impianti sia il potenziamento di impianti fotovoltaici o termo-fotovoltaici esistenti, mentre non è ammesso il semplice rifacimento.
Soggetti beneficiari
Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualunque dimensione, quindi micro imprese, PMI e grandi imprese, incluse le reti di imprese dotate di soggettività giuridica.
Alla data di presentazione della domanda, l’impresa deve essere regolarmente costituita e attiva nel Registro delle imprese, essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria o sottoposta a procedure concorsuali con finalità liquidatoria, essere in contabilità ordinaria e disporre di almeno un bilancio approvato e depositato o, per imprese individuali e società di persone, di almeno una dichiarazione dei redditi presentata.
L’impresa non deve inoltre aver effettuato delocalizzazioni verso l’unità produttiva oggetto del progetto nei due anni precedenti la domanda e deve impegnarsi a non farlo fino ai due anni successivi al completamento del progetto.
Tipologie di interventi ammissibili
Sono ammissibili progetti di investimento per la produzione di energia da fonti rinnovabili tramite:
- impianti fotovoltaici e/o termo-fotovoltaici per autoconsumo immediato;
- eventuali sistemi di stoccaggio elettrochimico dell’energia elettrica dietro il contatore, per autoconsumo differito.
Il sistema di accumulo non può essere installato da solo: deve essere collegato all’impianto fotovoltaico o termo-fotovoltaico e deve assorbire almeno il 75% della propria energia dall’impianto rinnovabile collegato.
Il progetto deve riguardare una sola unità produttiva, localizzata in aree industriali, produttive o artigianali di Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti, nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. L’impianto deve essere realizzato su edifici esistenti dell’unità produttiva o su coperture di strutture pertinenziali, e l’energia prodotta deve essere destinata all’autoconsumo dell’unità produttiva. La potenza deve essere compresa tra 10 kW e 1.000 kW.
Sono ammissibili spese per acquisto, trasporto, installazione, connessione alla rete, messa in esercizio e opere civili strettamente necessarie per impianti fotovoltaici, termo-fotovoltaici e sistemi di accumulo.
Entità e forma dell’agevolazione
La dotazione finanziaria complessiva è pari a 262 milioni di euro. L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo in conto impianti. Per gli impianti fotovoltaici, la misura massima è pari al 58% per piccole imprese, 48% per medie imprese e 3% per grandi imprese. Per gli impianti termo-fotovoltaici, la misura massima indicata è 63% per piccole imprese, 53% per medie imprese e 43% per grandi imprese. Per i sistemi di accumulo, la misura massima è 48% per piccole imprese, 38% per medie imprese e 28% per grandi imprese.
Sono previste maggiorazioni:
- +5 punti percentuali per moduli iscritti nel Registro tecnologie fotovoltaiche categoria “B” o “C”;
- +2 punti percentuali per moduli categoria “A”;
- +2 punti percentuali se l’impresa possiede un sistema di gestione dell’energia conforme alla norma ISO 50001.
Scadenza
La misura è stata attivata il 3 dicembre 2025. Il termine per la presentazione delle domande è stato prorogato al 3 luglio 2026 ore 10:00.
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