SIMEST – Transizione digitale ed ecologica

L’intervento agevolativo SIMEST è finalizzato a sostenere la realizzazione di investimenti per l’innovazione digitale e/o per la transizione ecologica, nonché il rafforzamento patrimoniale dell’impresa, con l’obiettivo di migliorarne la competitività sui mercati internazionali.

La misura può essere valutata anche per la realizzazione di impianti fotovoltaici aziendali, purché l’intervento sia correttamente inserito all’interno di un più ampio progetto di transizione ecologica, efficientamento energetico o riduzione dei consumi dell’impresa.

L’impresa richiedente deve destinare almeno il 50% dell’importo deliberato a investimenti digitali e/o ecologici. In tale quota possono rientrare, se coerenti con il progetto e con i requisiti della misura, interventi legati all’efficientamento energetico, alla sostenibilità ambientale e alla riduzione dell’impatto energetico dei processi aziendali, tra cui anche la realizzazione di impianti fotovoltaici destinati al fabbisogno dell’impresa.

La restante parte dell’intervento, fino al 50%, può essere destinata a ulteriori investimenti volti al rafforzamento patrimoniale dell’impresa e ai finanziamenti, fino a un massimo di € 600.000,00, finalizzati agli incrementi di capitale sociale delle controllate, anche estere, dell’impresa richiedente e ai finanziamenti soci.

La misura risulta particolarmente interessante per imprese esportatrici, imprese appartenenti a filiere produttive, imprese energivore o imprese che hanno intrapreso percorsi certificati di efficientamento energetico.

Novità: dal 25 maggio saranno rafforzate le condizioni vantaggiose per le imprese energivore e sarà attivata la misura “Energia per la competitività internazionale” per le imprese colpite dal conflitto nell’area del Golfo Persico, con plafond dedicato pari a € 800.000.000,00.

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda le imprese con sede legale e operativa in Italia, comprese micro imprese, PMI, grandi imprese e cooperative.

L’impresa deve avere almeno due bilanci depositati relativi a due esercizi completi precedenti alla domanda e deve rispettare almeno uno dei requisiti previsti dalla misura, tra cui fatturato export, appartenenza a filiere produttive, qualifica di impresa energivora o percorso certificato di efficientamento energetico. La misura si rivolge anche a imprese esportatrici energivore, PMI di filiera, imprese con interessi nei Balcani Occidentali, imprese colpite da eventi alluvionali e imprese rientranti nella misura “Energia per la Competitività Internazionale”.

Tipologie di interventi ammissibili

Sono ammissibili investimenti per:

  • transizione digitale;
  • transizione ecologica;
  • sostenibilità ambientale e sociale;
  • efficientamento energetico;
  • certificazioni ambientali;
  • rafforzamento patrimoniale;
  • consulenze specialistiche e consulenze per la presentazione e gestione della domanda.

Entità e forma dell’agevolazione

L’agevolazione consiste in un finanziamento a tasso agevolato a valere sul Fondo 394/81, con eventuale quota di cofinanziamento a fondo perduto nei limiti del plafond de minimis disponibile.

L’impresa deve destinare almeno il 50% dell’importo deliberato a investimenti digitali e/o ecologici. La restante parte può essere destinata al rafforzamento patrimoniale.

L’importo minimo è pari a 10.000 euro. L’importo massimo è il minore tra il 35% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci e i massimali previsti per dimensione d’impresa: 500.000 euro per micro imprese, 2.500.000 euro per PMI, PMI innovative e startup innovative, 5.000.000 euro per altre imprese.

La quota a fondo perduto può arrivare fino al 10%, e in alcuni casi fino al 20% o 30% per specifiche categorie, come imprese energivore, imprese con percorsi certificati di efficientamento energetico o imprese rientranti nella misura Energia per la Competitività Internazionale.

Scadenza

Il bando risulta aperto fino a esaurimento fondi. Le nuove condizioni aggiornate per imprese energivore e per imprese colpite dal conflitto nell’area del Golfo Persico sono operative dal 25 maggio 2026.

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